20 Luglio 2026 - Colmar
Eguisheim et antibiotique
20 Luglio 2026 - Eguisheim et antibiotique
19 Luglio 2026 - Colmar
Trenino, parco e... febbre!
19 Luglio 2026 - Trenino, parco e... febbre!
18 luglio 2026 - Colmar
Pioggia, battelli e musei!
Una sveglia presta e una colazione in appartamento preparano la nostra giornata, le cui previsioni ondeggiano tra sole, sole caldo, sole estivo, diluvio, gelo, noé, schiarite.
Noi tre ci rechiamo all'ufficio turistico - Tourist Office a comprare il "pacchetto turista" per gli adulti, che comprende una sequela di attività. Rientriamo verso l'appartamento e neanche alle 9.45 siamo tutti pronti per uscire, con un sole splendido.
Gira che ti rigira arriviamo alla partenza del battello che attraverserà la Petite Venice, attività che fa parte del pacchetto, e lo prenotiamo per le 11.00. Mentre prendiamo il caffé Sara raccoglie un piccolo pipistrello un po' smoscio in mezzo alla strada, e lo posiziona in un giardinetto vicino, diventando in automatico il nuovo paziente zero del Colvid 2026!
Saliamo sul battellino che attraversa la Petite Venise avanti e indietro... ma che bella vista da qui! Ci dobbiamo anche abbassare per passare sotto un paio di ponticelli! Mentre torniamo comincia a gocciolare e ci fermiamo sotto un ponte ad aspettare!
Tempo di uscire e ritornare sulla strada e... un orage si abbatte su di noi! Grazie però a tantissimi ombrelli, cerate, cappellini, questo temporale ci fa divertire e camminare e cantare sotto la pioggia! Decidiamo di andare verso il mercato coperto, il marché couvert, che è proprio lì vicino. Una grossa costruzione con una serie di baracchini/stand sul perimetro e in centro, carino e sembra ben organizzato.
Sorpassata la barriera di persone che aspettano che spiova, fatto un girettino, decidiamo di mangiare a Elstass Street Food dove si mangiano dei buoni spaetzlé bianchi conditi con bacon o pollo o chorizo o jambon fumé; poi un formaggio tra munster, emmenthal, formaggio di capra; e una garniture a scelta tra cipolle (indovinate chi l'ha scelta), funghi e pomodoro.
Buoni! Ce li gustiamo tutti, anche i bimbi, con soddisfazione!
Intanto un po' ha smesso di piovere e decidiamo di andare verso il Museé Jouet, il museo del giocattolo... i papà e i bimbi giungono al luogo in anticipo rispetto alle mamme, che si fermano per un paio di tappe tra farmacia, shopping compulsivo, si perdono, e arrivano per sera... no vabbeh non così tanto!
Il museo è molto bello, i papà vengono subito distratti da un gioco arcare di Asterix e Obelix, i bimbi si guardano in giro, e tra le varie cose ci perderemo a guardare tantissimi trenini e un super gioco di luci nella zona della possibile capsula del tempo che viene dal futuro!
Finito il giro, sempre mentre le mamme fanno shopping, andiamo verso il trenino e ci fermiamo ad una merenda da Amorino, una gelateria dove il sottoscritto si addormenta mentre gli altri mangiano il gelato. Dai! Tutti al trenino... finché ci ricordiamo di quello che ci aveva detto la signora dell'ufficio del turismo la mattina... "Today there is not petit train, c'est clair?", certo certo e invece non l'avevamo memorizzato.
Torniamo al residence e ci facciamo un bagno in piscina! Usciamo poi e andiamo a cercare di sbocconcellare qualcosa in giro e ci troviamo alla Brasserie des Tanneurs già fotografata ieri: wurstel e crauti per la parte tedesca, insalate per la parte sana, pizze/piade/simili per alcuni! Cena rapida e si torna al residence a dormire. Almeno stasera non abbiamo preso acqua!
Canali, canali canali...
Il mercato coperto
Qualche gioco al museo del giocattolo
Sempre bello vedere che i propri giochi sono ora pezzi da museo...
18 luglio 2026 - Colmar - Pioggia, battelli e musei!
17 luglio 2026 - Colmar
In viaggio!
Più di un anno dopo l'ultimo bellissimo giro, siamo ancora dalle pagine di questo blog a raccontare di un nuovo viaggio!
Dopo una splendida vacanza, qui non raccontata, nel 2025 con il gruppo degli MMA (dalle iniziali di Mati e dei suoi amichetti) nella rurale toscana al confine con la Liguria, nel 2026 sono state ben due le occasioni di condivisione con gli amichetti dell'asilo.
Prima la Pasqua insieme in montagna, che non ho particolarmente raccontato perché una settimana prima mi sono sfracellato la testa dell'omero sinistro con una frattura multipla e scomposta, e quindi sono state giornate che non ho potuto... vedere in pieno!
E ora, un nuovo viaggio, due MM degli MMA, siamo in sette in direzione Colmar, Francia!
Partiamo verso le 9 della mattina, con l'obiettivo di un pranzetto economico a Lucerna sull'omonimo lago. Il traffico in realtà non ci aiuta e un incidente sembra farci arrivare al pranzo ma l'anno prossimo. Decidiamo allora di cambiare sponda del lago, detto anche Lago dei quattro cantoni e fermarci prima, a Flüelen, nel cantone di Uri, punta centrale tra Seedorf e Altdorf da giocare con il 4-3-2-1 detto anche Weihnachtsbaum allenato da Anzelotten.
Il posto è molto carino, duemila anime sdraiate sul lago, che ha un colore straodinariamente chiaro (quasi da ghiacciaio). I prezzi sono quelli che sono ma devo dire che il ristorante che ci ha accolto, "Apertura Sonnendeck", ci ha servito buone pizze, insalata e un cordonbleau con osso molto appetitoso.
Qualche foto, una finta cocacola, e poi siamo ripartiti per altre circa 3 ore di viaggio verso Colmar, cui arriviamo verso le 18.20. Un rapido passaggio al supermercato e una cenetta presta e frugale nella accogliente camera del residence "Le Petite Venise" e poi a nanna, che domani... domani... beh domani si vedrà!
Questo almeno per Mati e Sara, per me e gli amici un giretto notturno a Colmar, a cominciare a scoprire la Petite Venise, sotto una leggera pioggerellina... l'impressione è di un paesello da favola, con queste case sul fiume come una piccola Venezia, balconi particolari, colori e legni, e girati alcuni angoli una movida degna dei navigli, con bar e tanti ragazzi e turisti che festeggiano la bella stagione.
Credo che la finale dei mondiali tra Spagna e Argentina ce la vedremo in uno di quei pub!
A nanna ora, domani scopriamo tutto con la luce del sole!
17 Luglio 2026 - Colmar - in viaggio
Ultimo giorno!
Come ultimo giorno che si rispetti, non si possono fare immersioni (no-fly time che è, in semplificazione, circa 24 ore dall'ultima immersione al volo). La nostra giornata comincia con la colazione e un giro di snorkeling degli zii, nonno e mamma, mentre Mati e io ci gustiamo la spiaggia con la furbata di usare l'ombrellone grosso da pioggia per ripararci dal sole... l'avessi pensato prima sarei ancora lì!
Tornata la famiglia dal giro, dopo aver visto tartarughe, pesci palla, carangidi e quant'altro, andiamo a pranzo. Solito riposino post prandiale a prendere fresco in camera e il pomeriggio che alterna giochi e un po' di valigia da fare!
Andiamo poi verso le 18 a farci timbrare i nostri logbook delle immersioni al diving e poi all'aperitivo a giocare a Uno e a fare le foto di saluto!
Cena, saldo e poi nanna, che domani si parte ad un orario in realtà buono - da qui, ovvero circa le 9.30. Ma visto che l'arrivo è per le 21.00 a Malpensa, dopo gli scali a Malé e Doha, e visto che siamo avanti di cinque ore... beh vedremo insomma!
Se non ci risentissimo più sul tema di questa vacanza... a presto!
Grazie per averci seguito, speriamo di scrivere e scrivervi e farci leggere presto!
3 maggio 2025 - Ultimo giorno
Oggi è una giornata senza immersioni, quindi non ci sono ritmi particolari!
Sveglia giusta per mamma Sara, che si gode le prime ore della mattina fuori a guardare il mare.
Sveglia ok per zio Giovanni, zia Paola e nonno Carlo, che si avventurano per un tour di snorkeling dell'isola.
Sveglia al solito molto tranquilla per Mati e papà, che vanno poi con mamma a fare colazione.
Tempo di rientrare e organizzarsi e tornano dallo snorkelin gli altri e dopo un po' di puccio nell'acqua bassa delle nostre ville, andiamo un'oretta in piscina. Mati e la zia preparano idealmente un sacco di manicaretti pescando pescetti per fare il sushi per il papà e l'agnello con cipolle e patate per lo zio.
Torniamo verso mezzogiorno e mezza in spiaggia, ma fa veramente caldo e ci riposiamo un po' dentro! Poi, tutti a pranzo!
Al solito, riposino ma solo fino alle 16.30, perché alle 17.00 c'è una nuova avventura, insieme a PLASTIC FREE (www.plasticfreeonlus.it) andiamo a ripulire l'isoletta (disabitata, attigua a quella dei pescatori) qui vicino.
Raccogliamo qualcosa come 25 sacchi di iuta, una quantità enorme in una lingua di sabbia veramente di poche centinaia di metri. Un progetto tanto tanto interessante ma anche tanto "complicato" vista la poca formazione o informazione di chi vive queste terre.
Tornati, Sara e Giovanni scappano subito perché... una immersione c'era, ed era la loro notturna! Mentre noi giochiamo a "uno" e a "dobble" all'aperitivo, e poi ceniamo e ci coccoliamo i pesci della baia, i due intrepidi si avventurano nelle buie acque maldiviane, incontrando due pesci palla, una tartaruga, squaletti a iosa, carangidi enormi... appena immersi poi centinaia di pesci chirurgo attratti dalle bolle tanto da doverli spostare e poi... una super avventura per Sara!
Mentre infatti seguiva la guida adesa ai coralli, intenta con la torcia a guardare i pesciolini e gli squaletti, un'ombra le si è proposta alle spalle, un'ombra enorme, dal buio, da sotto... sarà stato cinque metri... ma che paura... cosa sarà... mi giro? non mi giro? mi giro e....AAAAAAAAAAAAAAH è zio Giovanni! Ma dai!!! Le è venuto un coccolone!
Immersione: Maaya Thila
Ma che bellissima gita! Buonanotte!






.jpeg)




.jpeg)



.jpeg)
