20 Luglio 2026 - Colmar

Eguisheim et antibiotique

Nella Chiesa centrale del paese, sempre nella parte vecchia della città, si trovano infatti sulla cima un sacco di nidi di cicogne, che ogni tanto tat-tat-tat-tat picchiettano per comunicare tra di loro.
Eguisheim che tra l'altro ha dato i natali a Papa Leone IX verso l'anno 1000.

Mangiamo, in uno scorcio sotto le cicogne, degli ottimi panini preparati da mamma M. Io intanto tento l'approccio con un'altra baguette con circa 25 minuti di attesa mentre la signora cerca di validare dei gratta e vinci "Lotteria Italia 2018" vagamente fasulli. Dopo pranzo ci rechiamo in una simpatica vinerie dove merendiamo con un tagliere e dell'ottimo vinello e del jus de pomme che i bambini spazzolano come fosse Riesling.

Torniamo poi indietro, e decidiamo di fermarci a comprare dei... saponi! Ci fermiamo infatti alla Savonnerie Scala, un posto minuto e piccolo dove un signore barbuto e grande ci spiega come lavora i saponi, facendoci vedere tutto il processo! Carino!

Rientriamo in casa a riposare un po', e mentre Mati dorme vado al museo del vino con gli amici! Bello, con un sacco di cose da imparare tipo come si beve il vino e un sacco di giochi! Io metto il vino, tu metti il tappo, tu sigilli, tu metti le etichette... ecco le etichette diciamo che non le mettevamo proprio tutte...

Dopo la virtuale biciclettata tra i vigneti prima di uscire, visto che la febbre sale andiamo allora alla farmacia e dopo essere stato un po' rimbalzato riusciamo con papà M, in chiamata a tre con la pediatra in Italia, l'ambasciatore a Colmar e Macron, a farci dare un antibiotique e una confezione annuale di fermenti lattici.

Torniamo poi verso casa, dove mangiamo un'ottima pastina e, visto che comunque c'era stato un sonnellino pomeridiano e la febbre scende, usciamo a fare due passi a vedere la bellissima Colmar di notte. Che domani si torna!

Eguisheim

La piazza centrale di Eguisheim

Qui gatta cicogna!

Papa Leo IX ovunque, lo ricordiamo per la lotta alla corruzione, per un pontificato itinerante viaggiando tra Italia, Germania, Francia e Svizzera (forse incontrando meno traffico di noi), lo scisma d'oriente e uno scontro con i normanni

LeoP

Torniamo a fine agosto alla festa?!?

Una pressa CR per il vino

Snuffiando si dovevano riconoscere gli aromi... manco uno ne ho preso!

Colmar di notte, splendida

Sì sì, splendida

Bello bello bello


20 Luglio 2026 - Eguisheim et antibiotique

19 Luglio 2026 - Colmar

Trenino, parco e... febbre!

Eh sì, la notte Mati si trasforma in uno scaldotto e si sveglia con oltre 38 di febbre, quindi andiamo di Tachipirina.
 
Verso la metà mattinata, separati dai nostri amici per non indurre in contagiazione, abbiamo comunque fatto due passi e siamo arrivati a prendere il trenino bianco! Un giretto per la città cercando di mettere le cuffiette e ascoltare il breve racconto di Colmar, mentre però la febbre pian pianino sale trasformandosi in un "mi sto annoiandoooo". Il giro non è particolarmente diverso dalla passeggiata a piedi nella Vieille Ville ma ci permette comunque di vedere cose simpatiche come la casa con le 106 teste che forse ci saremmo persi.
 
Proviamo a mangiare qualcosina (ma è domenica ed è quasi tutto chiuso - almeno la mattina), ma almeno assaggio una baguette!
Pomeriggio rimaniamo a casa io e Mati e improvvisiamo il set di mamma mia, imparando a fare le barchette di carta e poi raggiungiamo gli altri al Parc du Champ de Mars dove c'è una bellissima giostra che sembra uscita da Mary Poppins!
Facciamo un po' di giri e poi ci scofaniamo con la sempre gentilissima ostessa ("posso avere un bicchiere per le bibite e le acque", "se le vuoi costa un euro a bicchiere") delle crêpes e waffle (che qui si chiamano gaufres) e poi torniamo verso casa. La febbre sale sale sale...

Eccoci la mattina in gita sul trenino bianco
 
La Maison des Têtes, visto sul trenino, che ha 106 piccole teste 

Squarci Colmarini

Dopo il sonnellino febbrino, io e Mati abbiamo costruito il set di Mamma mia (barche, chiesetta...)

Sembrava la giostra di Mary Poppins
 
Andiamo a fare una gara Maty Poppins! 

 Questa ci piaceva

19 Luglio 2026 - Trenino, parco e... febbre!

18 luglio 2026 - Colmar

Pioggia, battelli e musei!

Una sveglia presta e una colazione in appartamento preparano la nostra giornata, le cui previsioni ondeggiano tra sole, sole caldo, sole estivo, diluvio, gelo, noé, schiarite.

Noi tre ci rechiamo all'ufficio turisticoTourist Office a comprare il "pacchetto turista" per gli adulti, che comprende una sequela di attività. Rientriamo verso l'appartamento e neanche alle 9.45 siamo tutti pronti per uscire, con un sole splendido.

Gira che ti rigira arriviamo alla partenza del battello che attraverserà la Petite Venice, attività che fa parte del pacchetto, e lo prenotiamo per le 11.00. Mentre prendiamo il caffé Sara raccoglie un piccolo pipistrello un po' smoscio in mezzo alla strada, e lo posiziona in un giardinetto vicino, diventando in automatico il nuovo paziente zero del Colvid 2026!

Saliamo sul battellino che attraversa la Petite Venise avanti e indietro... ma che bella vista da qui! Ci dobbiamo anche abbassare per passare sotto un paio di ponticelli! Mentre torniamo comincia a gocciolare e ci fermiamo sotto un ponte ad aspettare!

Tempo di uscire e ritornare sulla strada e... un orage si abbatte su di noi! Grazie però a tantissimi ombrelli, cerate, cappellini, questo temporale ci fa divertire e camminare e cantare sotto la pioggia! Decidiamo di andare verso il mercato coperto, il marché couvert, che è proprio lì vicino. Una grossa costruzione con una serie di baracchini/stand sul perimetro e in centro, carino e sembra ben organizzato.

Sorpassata la barriera di persone che aspettano che spiova, fatto un girettino, decidiamo di mangiare a Elstass Street Food dove si mangiano dei buoni spaetzlé bianchi conditi con bacon o pollo o chorizo o jambon fumé; poi un formaggio tra munster, emmenthal, formaggio di capra; e una garniture a scelta tra cipolle (indovinate chi l'ha scelta), funghi e pomodoro.

Buoni! Ce li gustiamo tutti, anche i bimbi, con soddisfazione!

Intanto un po' ha smesso di piovere e decidiamo di andare verso il Museé Jouet, il museo del giocattolo... i papà e i bimbi giungono al luogo in anticipo rispetto alle mamme, che si fermano per un paio di tappe tra farmacia, shopping compulsivo, si perdono, e arrivano per sera... no vabbeh non così tanto!

Il museo è molto bello, i papà vengono subito distratti da un gioco arcare di Asterix e Obelix, i bimbi si guardano in giro, e tra le varie cose ci perderemo a guardare tantissimi trenini e un super gioco di luci nella zona della possibile capsula del tempo che viene dal futuro!

Finito il giro, sempre mentre le mamme fanno shopping, andiamo verso il trenino e ci fermiamo ad una merenda da Amorino, una gelateria dove il sottoscritto si addormenta mentre gli altri mangiano il gelato. Dai! Tutti al trenino... finché ci ricordiamo di quello che ci aveva detto la signora dell'ufficio del turismo la mattina... "Today there is not petit train, c'est clair?", certo certo e invece non l'avevamo memorizzato.

Torniamo al residence e ci facciamo un bagno in piscina! Usciamo poi e andiamo a cercare di sbocconcellare qualcosa in giro e ci troviamo alla Brasserie des Tanneurs già fotografata ieri: wurstel e crauti per la parte tedesca, insalate per la parte sana, pizze/piade/simili per alcuni! Cena rapida e si torna al residence a dormire. Almeno stasera non abbiamo preso acqua!


  
Sui canali della Petite Venise 

Canali, canali canali...

Ma piove!
 

Il mercato coperto

Qualche gioco al museo del giocattolo

Sempre bello vedere che i propri giochi sono ora pezzi da museo...

 
 Giochi di luci!
 
Vicino ai trenini, le macchine! 




18 luglio 2026 - Colmar - Pioggia, battelli e musei!

17 luglio 2026 - Colmar

In viaggio!

Intanto, ameni lettori, bentornati!

Più di un anno dopo l'ultimo bellissimo giro, siamo ancora dalle pagine di questo blog a raccontare di un nuovo viaggio!

Dopo una splendida vacanza, qui non raccontata, nel 2025 con il gruppo degli MMA (dalle iniziali di Mati e dei suoi amichetti) nella rurale toscana al confine con la Liguria, nel 2026 sono state ben due le occasioni di condivisione con gli amichetti dell'asilo.

Prima la Pasqua insieme in montagna, che non ho particolarmente raccontato perché una settimana prima mi sono sfracellato la testa dell'omero sinistro con una frattura multipla e scomposta, e quindi sono state giornate che non ho potuto... vedere in pieno!

E ora, un nuovo viaggio, due MM degli MMA, siamo in sette in direzione Colmar, Francia!

Partiamo verso le 9 della mattina, con l'obiettivo di un pranzetto economico a Lucerna sull'omonimo lago. Il traffico in realtà non ci aiuta e un incidente sembra farci arrivare al pranzo ma l'anno prossimo. Decidiamo allora di cambiare sponda del lago, detto anche Lago dei quattro cantoni  e fermarci prima, a Flüelen, nel cantone di Uri, punta centrale tra Seedorf e Altdorf da giocare con il 4-3-2-1 detto anche Weihnachtsbaum allenato da Anzelotten.

Il posto è molto carino, duemila anime sdraiate sul lago, che ha un colore straodinariamente chiaro (quasi da ghiacciaio). I prezzi sono quelli che sono ma devo dire che il ristorante che ci ha accolto, "Apertura Sonnendeck", ci ha servito buone pizze, insalata e un cordonbleau con osso molto appetitoso.

Qualche foto, una finta cocacola, e poi siamo ripartiti per altre circa 3 ore di viaggio verso Colmar, cui arriviamo verso le 18.20. Un rapido passaggio al supermercato e una cenetta presta e frugale nella accogliente camera del residence "Le Petite Venise" e poi a nanna, che domani... domani... beh domani si vedrà!

Questo almeno per Mati e Sara, per me e gli amici un giretto notturno a Colmar, a cominciare a scoprire la Petite Venise, sotto una leggera pioggerellina... l'impressione è di un paesello da favola, con queste case sul fiume come una piccola Venezia, balconi particolari, colori e legni, e girati alcuni angoli una movida degna dei navigli, con bar e tanti ragazzi e turisti che festeggiano la bella stagione.

Credo che la finale dei mondiali tra Spagna e Argentina ce la vedremo in uno di quei pub!

A nanna ora, domani scopriamo tutto con la luce del sole! 


Flüelen, un comune di circa 2.000 anime, affacciato sul lago 

Intorno a Fluelen si sviluppa tantissimo verde (metà del suo territorio è foreste), c'è una bella stazione dei treni (quanti! passeggeri e merci!) e tantissime biciclette che sfrecciano sulla bella ciclabile che costeggia il lago
 
Guarda, il traffico! 

Il nostro residence si trova sulla X come sulla mappa del tesoro
 
Questa ci piaceva il balcone! 




Dal giro notturno, un paio di viste della Petite Venise!


Negozio di formaggi... ci vedremo domani!

La brasserie de Tanneurs sempre in zona Petite Venise

17 Luglio 2026 - Colmar - in viaggio

3 maggio 2025 - Ultimo giorno

Oggi è una giornata senza immersioni, quindi non ci sono ritmi particolari!

Sveglia giusta per mamma Sara, che si gode le prime ore della mattina fuori a guardare il mare.
Sveglia ok per zio Giovanni, zia Paola e nonno Carlo, che si avventurano per un tour di snorkeling dell'isola.
Sveglia al solito molto tranquilla per Mati e papà, che vanno poi con mamma a fare colazione.

Tempo di rientrare e organizzarsi e tornano dallo snorkelin gli altri e dopo un po' di puccio nell'acqua bassa delle nostre ville, andiamo un'oretta in piscina. Mati e la zia preparano idealmente un sacco di manicaretti pescando pescetti per fare il sushi per il papà e l'agnello con cipolle e patate per lo zio.

Torniamo verso mezzogiorno e mezza in spiaggia, ma fa veramente caldo e ci riposiamo un po' dentro! Poi, tutti a pranzo!

Al solito, riposino ma solo fino alle 16.30, perché alle 17.00 c'è una nuova avventura, insieme a PLASTIC FREE (www.plasticfreeonlus.it) andiamo a ripulire l'isoletta (disabitata, attigua a quella dei pescatori) qui vicino.

Raccogliamo qualcosa come 25 sacchi di iuta, una quantità enorme in una lingua di sabbia veramente di poche centinaia di metri. Un progetto tanto tanto interessante ma anche tanto "complicato" vista la poca formazione o informazione di chi vive queste terre.

Tornati, Sara e Giovanni scappano subito perché... una immersione c'era, ed era la loro notturna! Mentre noi giochiamo a "uno" e a "dobble" all'aperitivo, e poi ceniamo e ci coccoliamo i pesci della baia, i due intrepidi si avventurano nelle buie acque maldiviane, incontrando due pesci palla, una tartaruga, squaletti a iosa, carangidi enormi... appena immersi poi centinaia di pesci chirurgo attratti dalle bolle tanto da doverli spostare e poi... una super avventura per Sara!

Mentre infatti seguiva la guida adesa ai coralli, intenta con la torcia a guardare i pesciolini e gli squaletti, un'ombra le si è proposta alle spalle, un'ombra enorme, dal buio, da sotto... sarà stato cinque metri... ma che paura... cosa sarà... mi giro? non mi giro? mi giro e....AAAAAAAAAAAAAAH è zio Giovanni! Ma dai!!! Le è venuto un coccolone!

Immersione: Maaya Thila

Ma che bellissima gita! Buonanotte!

Discussione sull'applicazione dei +2 e +4 a papà e nonno

Questo invece un video super, dalla guida, della notturna!
 
 
Ecco Sara sott'acqua!
 

Le foto dell'attività di Plastic Free dal profilo Instagram del Nika Island Resort
 
Un piccolo dettaglio in più a provare che c'eravamo anche noi in foto!
 
Sempre dall'iniziativa Plastic Free
 
Matilde plastic free

Matilde Plastic Free 2

Lo straordinario mare ripreso dal drone di Giovanni

L'isoletta bonificata

Pilota!

Altra dronata dell'isoletta

Il gruppo Plastic Free


Sulla barca di rientro!

Sì, perché siamo partiti senza nonno Carlo, che era al termine della sessione di massaggi,
e ad un certo punto lo vediamo sfrecciare sulla barchetta
- che poi avremmo utilizzato per scendere a riva.
Vederlo arrivare ci ha fatto ridere un sacco!

Sempre il gruppo Plastic Free prima della partenza

 
 
Il video di Plastic Free fatto da Giovanni!

2 maggio 2025 - Plastic free e notturna