Un'ultima sera insieme, ieri, in cui ci hanno ancora viziato con la cena e con l'affetto, i nostri maldiviani e lo staff del "Duca di York".
Negli ultimi giorni, si sono creati anche più legami con tutti i partecipanti alla crociera, a partire dalla traccia lasciata dall'energia di Doriano e dei suoi racconti tra scarpe e motociclette. I nostri istruttori Herbert, Luca e Monica sono stati proprio eccezionali e ci hanno coccolato sia in superficie che sott'acqua.
Così è durante l'ultima sera, che si ci comincia a salutare, non prima di aver ricevuto gli attestati dei corsi fatti, con tutti i brevettati per il Nitrox e me al mio splendido Open Water.
Negli ultimi giorni, si sono creati anche più legami con tutti i partecipanti alla crociera, a partire dalla traccia lasciata dall'energia di Doriano e dei suoi racconti tra scarpe e motociclette. I nostri istruttori Herbert, Luca e Monica sono stati proprio eccezionali e ci hanno coccolato sia in superficie che sott'acqua.
Così è durante l'ultima sera, che si ci comincia a salutare, non prima di aver ricevuto gli attestati dei corsi fatti, con tutti i brevettati per il Nitrox e me al mio splendido Open Water.
Brevettato Open Water PADI!
2 gennaio - Coincidenza? Io non credo - Male, Dubai, Milano
By Poly
Oggi è l'ultimo giorno dell'anno!
Ma prima va aggiunto qualcosa di ieri.
Del correntone infatti del pomeriggio, non tutto il racconto è stato fatto con precisioni. Ci sono infatti filmati che testimoniano della sorta di aquapark in cui i nostri 3 erano finiti. Ci sono, giù veloci a seguire la corrente, l'istruttore davanti, Sara dietro e Giovanni che riprende tutto. Ad un certo punto si sente fiiiiiiiiiIIIIIIUUUUUUUUU e si vede Paola superare sulla sinistra a mille allora e poi muovere le mani tipo sbattendo le ali con il sottinteso "Freeeeenaaaaa"! Da morire dal ridere! Altra chicca sono che i nostri erano attaccati alla parete con le dita per non essere trascinati dalla fortissima corrente. Ad un tratto Giovanni tenta di fare la foto ma in pratica passa davanti a Sara e a Paola e poi, quasi davanti all'istruttore Luca, praticamente si capotta a testa in giù e fa una capriola con l'istruttore che, da sott'acqua scandisce un chiarissimo "ma che razzo hai?!" =D
Questa cosa andava raccontata perché è stata l'oggetto delle risate di tutta la serata!
Stamattina alle 7.30 i nostri, recuperato anche Carlo, si preparano all'immersione al Cocoa Corner (io non devo farla e quindi dormo). C'è un pochino di corrente, ed effettivamente si vede solo qualche squaletto. Non è male raccontare che quando erano tutti lì ad aspettare di vedere qualche squaletto, fermi con le dita nella sabbia, una murena esce a far brutto a Sara che si prostra, si scusa e si sposta di qualche centimetro... allora esce un'altra murena che la punta al guanto e le dà una morsicata! Disturbatrice!
Ma prima va aggiunto qualcosa di ieri.
Del correntone infatti del pomeriggio, non tutto il racconto è stato fatto con precisioni. Ci sono infatti filmati che testimoniano della sorta di aquapark in cui i nostri 3 erano finiti. Ci sono, giù veloci a seguire la corrente, l'istruttore davanti, Sara dietro e Giovanni che riprende tutto. Ad un certo punto si sente fiiiiiiiiiIIIIIIUUUUUUUUU e si vede Paola superare sulla sinistra a mille allora e poi muovere le mani tipo sbattendo le ali con il sottinteso "Freeeeenaaaaa"! Da morire dal ridere! Altra chicca sono che i nostri erano attaccati alla parete con le dita per non essere trascinati dalla fortissima corrente. Ad un tratto Giovanni tenta di fare la foto ma in pratica passa davanti a Sara e a Paola e poi, quasi davanti all'istruttore Luca, praticamente si capotta a testa in giù e fa una capriola con l'istruttore che, da sott'acqua scandisce un chiarissimo "ma che razzo hai?!" =D
Questa cosa andava raccontata perché è stata l'oggetto delle risate di tutta la serata!
Stamattina alle 7.30 i nostri, recuperato anche Carlo, si preparano all'immersione al Cocoa Corner (io non devo farla e quindi dormo). C'è un pochino di corrente, ed effettivamente si vede solo qualche squaletto. Non è male raccontare che quando erano tutti lì ad aspettare di vedere qualche squaletto, fermi con le dita nella sabbia, una murena esce a far brutto a Sara che si prostra, si scusa e si sposta di qualche centimetro... allora esce un'altra murena che la punta al guanto e le dà una morsicata! Disturbatrice!
Paola
31 dicembre - Cocoa corner, Kudaagiri Wreck, Myaru Faru
By Poly
Aereo alle 4.40 ma i cancelli aprono alle 3.20, con nostro stupore di rubarci quell'ultima mezz'ora seduti scomodi con i bambini che piangevano dietro le orecchie.
Saliamo sull'aereo, tutti in fila come 5 piccoli indiani, e tempo dieci secondi sono imbacuccato di coperte a copertura parziale del gelo che soffia dalle bocchette. Venti secondi e Carlo dorme, Paola dorme, Giovanni dorme, Paolo dorme. Sara no. Partiamo, dopo circa un quarto d'ora Sara, avvedutasi che i posti di fianco a me sono vuoti, mi sveglia e si sdraia sui tre posti liberi.
Poi mi riaddormento ma mi risveglia la signora offrendomi la colazione. Poi mi riaddormento e mi sveglia di nuovo la hostess, dandomi un fogliettino. Poi la Sara dicendomi che c'è la colazione. Poi la Sara di nuovo. Insomma: anche oggi riesco ad essere una lamentela unica!
Arriviamo all'aereoporto che sono circa le 11 locali, portandoci ad un gap di meno 5 dall'Italia.
Ci accolgono due membri dell'equipaggio che ci accompagnano a due passi dall'aereoporto verso il dhoni (che per i neofiti del sub-ismo è la barca che porta le attrezzature). Carlo sale, Sara ci prova, tira un urletto, "uh" e perde il passaporto che le cade in acqua. Insulti generalizzati verso i presenti mentre un maldiviano lo risolleva coi piedi. Sarcasmi e battute di contorno.
Saliamo per primi sulla barca, è sì e no mezzogiorno e i nostri ospiti arrivano al pomeriggio. La barca è enorme, con quattro ponti, un sacco di spazio, tutta in legno, camere grandi e spaziose con aria condizionata. Io sono attratto da questa cosa e mi sdraio sul letto, saltando il pranzo e svegliandomi dopo ore.
Durante le due ore di mia assenza, Sara ci racconta cosa è successo. Sara passa parola a Giovanni. Hanno mangiato dell'ottimo tonno (sia cotto che crudo), che (dice Paola) è un po' più chiaro del nostro. Poi noodles, insalata di riso, insalata mista, tramezzini, frutta. Hanno chiacchierato e fatto conoscenza con le guide, per poi prendere un'oretta di sole nel solarium al ponte più alto.
Verso le tre e mezza partiamo per la prima immersione e ovviamente ci dividiamo: i quattro (Carlo e Sara, Giovanni e Paola) si immergono e io faccio snorkeling con Aja, simpatico maldiviano che mi accompagna. I subisti riferiscono di avere visto un enorme tonno, con atteggiamenti da squalo. Poi un sacco di pesci leone, un sacco di murene (una l'ha vista anche Paolo!), una aragostina, pesce misto e pesci pagliaccio. I punti di attenzione sono: Carlo che non trova la valvola di sicurezza per sgonfiare il gav e risale come un palloncino di elio. Giovanni e Sara si tamponano. Paola cerca di soffiarsi il naso usando il pesce-kleenex.
Saliamo sull'aereo, tutti in fila come 5 piccoli indiani, e tempo dieci secondi sono imbacuccato di coperte a copertura parziale del gelo che soffia dalle bocchette. Venti secondi e Carlo dorme, Paola dorme, Giovanni dorme, Paolo dorme. Sara no. Partiamo, dopo circa un quarto d'ora Sara, avvedutasi che i posti di fianco a me sono vuoti, mi sveglia e si sdraia sui tre posti liberi.
Poi mi riaddormento ma mi risveglia la signora offrendomi la colazione. Poi mi riaddormento e mi sveglia di nuovo la hostess, dandomi un fogliettino. Poi la Sara dicendomi che c'è la colazione. Poi la Sara di nuovo. Insomma: anche oggi riesco ad essere una lamentela unica!
Arriviamo all'aereoporto che sono circa le 11 locali, portandoci ad un gap di meno 5 dall'Italia.
Ci accolgono due membri dell'equipaggio che ci accompagnano a due passi dall'aereoporto verso il dhoni (che per i neofiti del sub-ismo è la barca che porta le attrezzature). Carlo sale, Sara ci prova, tira un urletto, "uh" e perde il passaporto che le cade in acqua. Insulti generalizzati verso i presenti mentre un maldiviano lo risolleva coi piedi. Sarcasmi e battute di contorno.
Saliamo per primi sulla barca, è sì e no mezzogiorno e i nostri ospiti arrivano al pomeriggio. La barca è enorme, con quattro ponti, un sacco di spazio, tutta in legno, camere grandi e spaziose con aria condizionata. Io sono attratto da questa cosa e mi sdraio sul letto, saltando il pranzo e svegliandomi dopo ore.
Durante le due ore di mia assenza, Sara ci racconta cosa è successo. Sara passa parola a Giovanni. Hanno mangiato dell'ottimo tonno (sia cotto che crudo), che (dice Paola) è un po' più chiaro del nostro. Poi noodles, insalata di riso, insalata mista, tramezzini, frutta. Hanno chiacchierato e fatto conoscenza con le guide, per poi prendere un'oretta di sole nel solarium al ponte più alto.
Verso le tre e mezza partiamo per la prima immersione e ovviamente ci dividiamo: i quattro (Carlo e Sara, Giovanni e Paola) si immergono e io faccio snorkeling con Aja, simpatico maldiviano che mi accompagna. I subisti riferiscono di avere visto un enorme tonno, con atteggiamenti da squalo. Poi un sacco di pesci leone, un sacco di murene (una l'ha vista anche Paolo!), una aragostina, pesce misto e pesci pagliaccio. I punti di attenzione sono: Carlo che non trova la valvola di sicurezza per sgonfiare il gav e risale come un palloncino di elio. Giovanni e Sara si tamponano. Paola cerca di soffiarsi il naso usando il pesce-kleenex.
Ecco i nostri in immersione (ricordano le Charlie's Angels!)
26 dicembre - Kuda Banana
By Poly
Non crediate di cavarvela.
Anche quest'anno infatti, con sicura vostra gioia, siamo in viaggio e, se il wi-fi lo permetterà, saremo anche online con il nostro blog!
La meta di quest'anno, ebbene sì, sono le Maldive! Ma non siamo soli, il gruppo che si muove è di ben 5 persone: Carlo, Paola, Giovanni, Sara ed io.
Quindi questo racconto potrà essere solo mio, o di altri, chissà... vedremo! Sicuramente le foto saranno rubate in giro, così che non abbiate solo il mio occhio dietro l'obiettivo ma anche il mio aitante fisico sportivo a immergersi in acque da sogno.
Oggi è il 25 dicembre, quindi, prima di tutto: Tanti Auguri, cari lettori affezionati (parenti o meno)!
Il racconto non sarà lungo: l'unico preambolo è che il 24 dicembre, alle ore 16, io vantavo un 38,5 di febbre! Certo, voi tutti vi sarete resi conto che ogni anno, più o meno sotto capodanno mi ammalavo... spero che questa volta sia bastato Natale!
Ciò detto, già stamattina viaggiavo sui 36,8, chiaro segno che Sara, con la sua imbottitura a base di tachipirina, aspirina, fluimucil, fermenti lattici, gocce per gli occhi (già che c'ero ho usato anche quelle), mi ha curato a dovere!
Anche quest'anno infatti, con sicura vostra gioia, siamo in viaggio e, se il wi-fi lo permetterà, saremo anche online con il nostro blog!
La meta di quest'anno, ebbene sì, sono le Maldive! Ma non siamo soli, il gruppo che si muove è di ben 5 persone: Carlo, Paola, Giovanni, Sara ed io.
Quindi questo racconto potrà essere solo mio, o di altri, chissà... vedremo! Sicuramente le foto saranno rubate in giro, così che non abbiate solo il mio occhio dietro l'obiettivo ma anche il mio aitante fisico sportivo a immergersi in acque da sogno.
Oggi è il 25 dicembre, quindi, prima di tutto: Tanti Auguri, cari lettori affezionati (parenti o meno)!
Ciò detto, già stamattina viaggiavo sui 36,8, chiaro segno che Sara, con la sua imbottitura a base di tachipirina, aspirina, fluimucil, fermenti lattici, gocce per gli occhi (già che c'ero ho usato anche quelle), mi ha curato a dovere!
Pronti all'imbarco!
25/12/2016 - In viaggio
By Poly
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