18 luglio 2026 - Colmar

Pioggia, battelli e musei!

Una sveglia presta e una colazione in appartamento preparano la nostra giornata, le cui previsioni ondeggiano tra sole, sole caldo, sole estivo, diluvio, gelo, noé, schiarite.

Noi tre ci rechiamo all'ufficio turisticoTourist Office a comprare il "pacchetto turista" per gli adulti, che comprende una sequela di attività. Rientriamo verso l'appartamento e neanche alle 9.45 siamo tutti pronti per uscire, con un sole splendido.

Gira che ti rigira arriviamo alla partenza del battello che attraverserà la Petite Venice, attività che fa parte del pacchetto, e lo prenotiamo per le 11.00. Mentre prendiamo il caffé Sara raccoglie un piccolo pipistrello un po' smoscio in mezzo alla strada, e lo posiziona in un giardinetto vicino, diventando in automatico il nuovo paziente zero del Colvid 2026!

Saliamo sul battellino che attraversa la Petite Venise avanti e indietro... ma che bella vista da qui! Ci dobbiamo anche abbassare per passare sotto un paio di ponticelli! Mentre torniamo comincia a gocciolare e ci fermiamo sotto un ponte ad aspettare!

Tempo di uscire e ritornare sulla strada e... un orage si abbatte su di noi! Grazie però a tantissimi ombrelli, cerate, cappellini, questo temporale ci fa divertire e camminare e cantare sotto la pioggia! Decidiamo di andare verso il mercato coperto, il marché couvert, che è proprio lì vicino. Una grossa costruzione con una serie di baracchini/stand sul perimetro e in centro, carino e sembra ben organizzato.

Sorpassata la barriera di persone che aspettano che spiova, fatto un girettino, decidiamo di mangiare a Elstass Street Food dove si mangiano dei buoni spaetzlé bianchi conditi con bacon o pollo o chorizo o jambon fumé; poi un formaggio tra munster, emmenthal, formaggio di capra; e una garniture a scelta tra cipolle (indovinate chi l'ha scelta), funghi e pomodoro.

Buoni! Ce li gustiamo tutti, anche i bimbi, con soddisfazione!

Intanto un po' ha smesso di piovere e decidiamo di andare verso il Museé Jouet, il museo del giocattolo... i papà e i bimbi giungono al luogo in anticipo rispetto alle mamme, che si fermano per un paio di tappe tra farmacia, shopping compulsivo, si perdono, e arrivano per sera... no vabbeh non così tanto!

Il museo è molto bello, i papà vengono subito distratti da un gioco arcare di Asterix e Obelix, i bimbi si guardano in giro, e tra le varie cose ci perderemo a guardare tantissimi trenini e un super gioco di luci nella zona della possibile capsula del tempo che viene dal futuro!

Finito il giro, sempre mentre le mamme fanno shopping, andiamo verso il trenino e ci fermiamo ad una merenda da Amorino, una gelateria dove il sottoscritto si addormenta mentre gli altri mangiano il gelato. Dai! Tutti al trenino... finché ci ricordiamo di quello che ci aveva detto la signora dell'ufficio del turismo la mattina... "Today there is not petit train, c'est clair?", certo certo e invece non l'avevamo memorizzato.

Torniamo al residence e ci facciamo un bagno in piscina! Usciamo poi e andiamo a cercare di sbocconcellare qualcosa in giro e ci troviamo alla Brasserie des Tanneurs già fotografata ieri: wurstel e crauti per la parte tedesca, insalate per la parte sana, pizze/piade/simili per alcuni! Cena rapida e si torna al residence a dormire. Almeno stasera non abbiamo preso acqua!


  
Sui canali della Petite Venise 

Canali, canali canali...

Ma piove!
 

Il mercato coperto

Qualche gioco al museo del giocattolo

Sempre bello vedere che i propri giochi sono ora pezzi da museo...

 
 Giochi di luci!
 
Vicino ai trenini, le macchine! 




18 luglio 2026 - Colmar - Pioggia, battelli e musei!

18 luglio 2026 - Colmar

Pioggia, battelli e musei!

Una sveglia presta e una colazione in appartamento preparano la nostra giornata, le cui previsioni ondeggiano tra sole, sole caldo, sole estivo, diluvio, gelo, noé, schiarite.

Noi tre ci rechiamo all'ufficio turisticoTourist Office a comprare il "pacchetto turista" per gli adulti, che comprende una sequela di attività. Rientriamo verso l'appartamento e neanche alle 9.45 siamo tutti pronti per uscire, con un sole splendido.

Gira che ti rigira arriviamo alla partenza del battello che attraverserà la Petite Venice, attività che fa parte del pacchetto, e lo prenotiamo per le 11.00. Mentre prendiamo il caffé Sara raccoglie un piccolo pipistrello un po' smoscio in mezzo alla strada, e lo posiziona in un giardinetto vicino, diventando in automatico il nuovo paziente zero del Colvid 2026!

Saliamo sul battellino che attraversa la Petite Venise avanti e indietro... ma che bella vista da qui! Ci dobbiamo anche abbassare per passare sotto un paio di ponticelli! Mentre torniamo comincia a gocciolare e ci fermiamo sotto un ponte ad aspettare!

Tempo di uscire e ritornare sulla strada e... un orage si abbatte su di noi! Grazie però a tantissimi ombrelli, cerate, cappellini, questo temporale ci fa divertire e camminare e cantare sotto la pioggia! Decidiamo di andare verso il mercato coperto, il marché couvert, che è proprio lì vicino. Una grossa costruzione con una serie di baracchini/stand sul perimetro e in centro, carino e sembra ben organizzato.

Sorpassata la barriera di persone che aspettano che spiova, fatto un girettino, decidiamo di mangiare a Elstass Street Food dove si mangiano dei buoni spaetzlé bianchi conditi con bacon o pollo o chorizo o jambon fumé; poi un formaggio tra munster, emmenthal, formaggio di capra; e una garniture a scelta tra cipolle (indovinate chi l'ha scelta), funghi e pomodoro.

Buoni! Ce li gustiamo tutti, anche i bimbi, con soddisfazione!

Intanto un po' ha smesso di piovere e decidiamo di andare verso il Museé Jouet, il museo del giocattolo... i papà e i bimbi giungono al luogo in anticipo rispetto alle mamme, che si fermano per un paio di tappe tra farmacia, shopping compulsivo, si perdono, e arrivano per sera... no vabbeh non così tanto!

Il museo è molto bello, i papà vengono subito distratti da un gioco arcare di Asterix e Obelix, i bimbi si guardano in giro, e tra le varie cose ci perderemo a guardare tantissimi trenini e un super gioco di luci nella zona della possibile capsula del tempo che viene dal futuro!

Finito il giro, sempre mentre le mamme fanno shopping, andiamo verso il trenino e ci fermiamo ad una merenda da Amorino, una gelateria dove il sottoscritto si addormenta mentre gli altri mangiano il gelato. Dai! Tutti al trenino... finché ci ricordiamo di quello che ci aveva detto la signora dell'ufficio del turismo la mattina... "Today there is not petit train, c'est clair?", certo certo e invece non l'avevamo memorizzato.

Torniamo al residence e ci facciamo un bagno in piscina! Usciamo poi e andiamo a cercare di sbocconcellare qualcosa in giro e ci troviamo alla Brasserie des Tanneurs già fotografata ieri: wurstel e crauti per la parte tedesca, insalate per la parte sana, pizze/piade/simili per alcuni! Cena rapida e si torna al residence a dormire. Almeno stasera non abbiamo preso acqua!


  
Sui canali della Petite Venise 

Canali, canali canali...

Ma piove!
 

Il mercato coperto

Qualche gioco al museo del giocattolo

Sempre bello vedere che i propri giochi sono ora pezzi da museo...

 
 Giochi di luci!
 
Vicino ai trenini, le macchine! 




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