19 Luglio 2026 - Colmar
Trenino, parco e... febbre!
Eh sì, la notte Mati si trasforma in uno scaldotto e si sveglia con oltre 38 di febbre, quindi andiamo di Tachipirina.
Verso la metà mattinata, separati dai nostri amici per non indurre in contagiazione, abbiamo comunque fatto due passi e siamo arrivati a prendere il trenino bianco! Un giretto per la città cercando di mettere le cuffiette e ascoltare il breve racconto di Colmar, mentre però la febbre pian pianino sale trasformandosi in un "mi sto annoiandoooo". Il giro non è particolarmente diverso dalla passeggiata a piedi nella Vieille Ville ma ci permette comunque di vedere cose simpatiche come la casa con le 106 teste che forse ci saremmo persi.
Proviamo a mangiare qualcosina (ma è domenica ed è quasi tutto chiuso - almeno la mattina), ma almeno assaggio una baguette!
Pomeriggio rimaniamo a casa io e Mati e improvvisiamo il set di mamma mia, imparando a fare le barchette di carta e poi raggiungiamo gli altri al Parc du Champ de Mars dove c'è una bellissima giostra che sembra uscita da Mary Poppins!
Facciamo un po' di giri e poi ci scofaniamo con la sempre gentilissima ostessa ("posso avere un bicchiere per le bibite e le acque", "se le vuoi costa un euro a bicchiere") delle crêpes e waffle (che qui si chiamano gaufres) e poi torniamo verso casa. La febbre sale sale sale...
La Maison des Têtes, visto sul trenino, che ha 106 piccole teste
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