La leadership è una parte sempre più importante del lavoro manageriale

Poche decine di anni fa il ciclo di vita del prodotto poteva durare anche 15 anni, mentre oggi, per lo stesso tipo di prodotto, si è ridotto a quattro anni. Trent'anni fa il tempo di risposta alle rimostranze di un cliente si calcolava in giorni, mentre oggi si deve calcolare in ore. Quarant'anni fa le aziende sostituivano il computer ogni dieci o vent'anni, non ogni 36 mesi. Di conseguenza, oggi i dirigenti d'azienda dedicano alle attività di leadership fino all'80% del loro tempo, contro il 40% di alcuni anni fa. Anche i manager di livello più basso si ritrovano a investire nelle attività di leadership almeno il 20% del loro tempo; una percentuale che sale notevolmente nei settori più dinamici.
Questo mutamento nella natura del lavoro manageriale è d'importanza fondamentale, proprio perché management e leadership sono due concetti molto diversi.
É come se il contabile dovesse mettersi, tutt'a un tratto, a suonare anche il pianoforte. O, per coloro che arrotondano già lo stipemdio suonando il piano in qualche locale, come entrare a far parte di un'orchestra filarmonica occupandosi marginalmente anche di contabilità. Una simile evoluzione sarebbe difficile per tutti, e impossibile per alcuni.
ma la confusione tra contabilità e pratica del pianoforte complicherebbe significativamente il problema.
Allo stesso modo, la confusione tra i concetti di management e leadership complica significativamente il problema nelle aziende di oggi.
Alle persone si chiede di "dirigere" (lead) e invece loro "gestiscono" (manage) ancora più intensamente, e provano un senso di frustrazione quando le loro azioni non incontrano l'apprezzamento dei superiori o dei clienti. I manager e i leader non operano in squadre, una possibile soluzione al problema, perché le due categorie non sono distinte. Quindi i manager lavorano insieme ai manager.
I leader (ce ne sono pochissimi) continuano ad apparire come rinnegati potenzialmente pericolosi.
Poiché oggi i dirigenti sono chiamati a gestire e a dirigere nello stesso tempo, la complessità del loro ruolo é andata aumentando, fino a richiedere una nuova terminologia.

John P. Kotter

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