La giornata si apre con una colazione da leoni tra torte, plumcake e marmellate locali che ci da il giusto grado di zuccheri per la passeggiata che ci attende: lago e malga Ritorto. Nuvole si addensano sui nostri crapini, ma sprazzi di sole e vento si alternano alla pioggerellina che qui e là ci benedice la giornata. Con la Transalp in box, da Campiglio ci avviamo agli ovetti della Cinque Laghi. Dopo di quelli, una mezz'oretta di passeggiata ci porta al lago Ritorto, spettacolare specchio d'acqua ritagliato in un quadro di montagne da film. Ci sdraiamo su un telo astutamente recato da Marco, e ci mangiamo un panino belli freschi. Percorsi camminiferi si dipartono da esso, e tra quelli scegliamo quello di discesa verso la malga. Un par d'ore, forse meno, in mezzo al bosco, una camminata che ti riempie di verde la vista, e ci riporta sui 1.400 metri circa. Dopo un passaggio a vedere galline, mucche e cavalli, il trenino della malga ci riporta all'inizio circa della Tretre, l'ultima discesa sciistica prima di Campiglio. Zigzagandola nel sentierino superiamo quest'ultima discesa, con la pioggia che,comincia a farsi sentire. Un passaggio rapido a Campiglio e poi tutti in albergo. Sara, non paga dell'immensa camminata, comincia a vascarsi in piscina. Poly, cotto, evita astutamente di addormentarsi in sauna ma crolla sui lettini a bordo piscina, morbidi e comodi come il letto estivo di un fachiro. Un arrostino per cena e tutti a nanna!

8 agosto 2013: Lago Ritorto


La giornata si apre con una colazione da leoni tra torte, plumcake e marmellate locali che ci da il giusto grado di zuccheri per la passeggiata che ci attende: lago e malga Ritorto. Nuvole si addensano sui nostri crapini, ma sprazzi di sole e vento si alternano alla pioggerellina che qui e là ci benedice la giornata. Con la Transalp in box, da Campiglio ci avviamo agli ovetti della Cinque Laghi. Dopo di quelli, una mezz'oretta di passeggiata ci porta al lago Ritorto, spettacolare specchio d'acqua ritagliato in un quadro di montagne da film. Ci sdraiamo su un telo astutamente recato da Marco, e ci mangiamo un panino belli freschi. Percorsi camminiferi si dipartono da esso, e tra quelli scegliamo quello di discesa verso la malga. Un par d'ore, forse meno, in mezzo al bosco, una camminata che ti riempie di verde la vista, e ci riporta sui 1.400 metri circa. Dopo un passaggio a vedere galline, mucche e cavalli, il trenino della malga ci riporta all'inizio circa della Tretre, l'ultima discesa sciistica prima di Campiglio. Zigzagandola nel sentierino superiamo quest'ultima discesa, con la pioggia che,comincia a farsi sentire. Un passaggio rapido a Campiglio e poi tutti in albergo. Sara, non paga dell'immensa camminata, comincia a vascarsi in piscina. Poly, cotto, evita astutamente di addormentarsi in sauna ma crolla sui lettini a bordo piscina, morbidi e comodi come il letto estivo di un fachiro. Un arrostino per cena e tutti a nanna!