Sveglia e colazione in albergo e poi via per la città a raggiungere il Tourist info point, dove ci compriamo la mappa. Cominciamo a girare tutta la Altstadt (centro storico o città vecchia) partendo dal Ferdinandeum, che è poi il Tiroler Landesmuseum, proseguendo poi verso la Hofkirche, di cui nelle guide si magnificano bellezze interiori lasciando invece la facciata spoglia, e verso la Jesuiten Kirche, molto bella e barocca con l' "Altare di Canisio" dedicato al Gesuita Pietro Canisio che operò come predicatore ad Innsbruck e che è il patrono di queta diocesi.
Passando quindi vicino alle adiacenti facoltà di teologia ed architettura, passeggiamo nell'Hofgarten, un tempo tenuta di caccia degli Asburgo e poi ridotto nei secoli fino ad essere un parco molto ben tenuto e piacevole da passeggiare, con anche due grandi 'campi' per gli scacchi.
Rientrando sulla Rennweg incontriamo il palazzo Congress e l'adiacente Hofburg, residenza imperiale. Questa è collegata direttamente con il Duomo, che visitiamo e di cui è particolarmente piacevole la piazza in fronte con in particolare la Ettlhaus. Da lì abbiamo costeggiato il fiume Inn, torbido e rapido, per poi incotrare il ponte che da il nome alla città (Inn + Brücke). Di fronte a questo il ristorante Ottoburg ci conduce al simbolo di questa città, il Goldenes Dachl ovvero tettuccio d'oro sotto il quale l'imperatore Massimiliano (che in pratica costruì tutto!) si affacciava: tra gli stemmi presente anche quello di Milano. Tanti altri monumenti, tante belle case, una salita sulla Stadtturm, torre che domina la città, e poi la splendida Maria-Theresien-strasse, già vista ieri sera, piazze e l'arco di ingresso alla città (Triumphforte).
Tappa in albergo e poi via in moto a fare un giro della città esterna, con una tappa sotto il Bergisel, che è il trampolino sciistico simbolo anch'esso di Innsbruck, un passaggio al quartiere dell'Olympiaworld ed una gita sul confine della città.
Alla sera ci dedichiamo all'originale Sacher e all'originale thé Sacher al Café Sacher... originale!
19 Agosto: tour di Innsbruck
Sveglia e colazione in albergo e poi via per la città a raggiungere il Tourist info point, dove ci compriamo la mappa. Cominciamo a girare tutta la Altstadt (centro storico o città vecchia) partendo dal Ferdinandeum, che è poi il Tiroler Landesmuseum, proseguendo poi verso la Hofkirche, di cui nelle guide si magnificano bellezze interiori lasciando invece la facciata spoglia, e verso la Jesuiten Kirche, molto bella e barocca con l' "Altare di Canisio" dedicato al Gesuita Pietro Canisio che operò come predicatore ad Innsbruck e che è il patrono di queta diocesi.
Passando quindi vicino alle adiacenti facoltà di teologia ed architettura, passeggiamo nell'Hofgarten, un tempo tenuta di caccia degli Asburgo e poi ridotto nei secoli fino ad essere un parco molto ben tenuto e piacevole da passeggiare, con anche due grandi 'campi' per gli scacchi.
Rientrando sulla Rennweg incontriamo il palazzo Congress e l'adiacente Hofburg, residenza imperiale. Questa è collegata direttamente con il Duomo, che visitiamo e di cui è particolarmente piacevole la piazza in fronte con in particolare la Ettlhaus. Da lì abbiamo costeggiato il fiume Inn, torbido e rapido, per poi incotrare il ponte che da il nome alla città (Inn + Brücke). Di fronte a questo il ristorante Ottoburg ci conduce al simbolo di questa città, il Goldenes Dachl ovvero tettuccio d'oro sotto il quale l'imperatore Massimiliano (che in pratica costruì tutto!) si affacciava: tra gli stemmi presente anche quello di Milano. Tanti altri monumenti, tante belle case, una salita sulla Stadtturm, torre che domina la città, e poi la splendida Maria-Theresien-strasse, già vista ieri sera, piazze e l'arco di ingresso alla città (Triumphforte).
Tappa in albergo e poi via in moto a fare un giro della città esterna, con una tappa sotto il Bergisel, che è il trampolino sciistico simbolo anch'esso di Innsbruck, un passaggio al quartiere dell'Olympiaworld ed una gita sul confine della città.
Alla sera ci dedichiamo all'originale Sacher e all'originale thé Sacher al Café Sacher... originale!