I cari arguti lettori hanno ben capito che oggi partiamo per Santa Cristina in Val Gardena! Sistemiamo e abbandoniamo non senza tristezza la splendida camera dell'Alphotel Taller, e carichiamo la moto. Un saluto altrettanti grato al trio Marco Eli e Fede, non senza aver fatto gli auguri per i tot anni di Elisa, ed alle 11.15 partiamo verso Bolzano. Passo della Mendola come due anni fa, ma memori del caldo torrido del capoluogo del Südtirol, decidiamo di non fermarci e proseguire. La strada per Bolzano e la successiva verso la val Gardena sono sempre piacevolissime per la Transalp, che non fa una piega al mio stile cittadino di guida (appunto: senza una piega!). La strada poi che sale da Laion a Santa Cristina é uno spettacolo di colori e sorprese: "Ehi ma cos'è quel coso enorme alla nostra destra?!?" é il commento quando compare il Sassolungo.
Arriviamo al nostro garni alle 13.30 circa, scarichiamo a razzo le borse e decidiamo per una rapida gita a Monte Pana, che é vicino e si può salire rapidamente in moto. Allo Sporthotel ci gustiamo un piatto di speck che credo avessero appena fatto fuori due maiali per farcelo da tanto era abbondante, ed una zuppa di farro (il gulash era finito...).
Poiché non ci facciamo mancare nulla neanche nei giorni di viaggio, con la seggiovia andiamo su al Seura, e ci facciamo la (semplice) passeggiata di ritorno al Pana: cosi scrocchiamo un po' le gambe e cominciamo ad assaporare il verde che la Grödental ci mostra.
Il colpo d'occhio rispetto al Brenta é infatti di maggior verde e di spazi più larghi: lo sguardo ha più ampio l'orizzonte da inseguire.
Scesi poi in paese, dopo la Messa celebrata dal Gesuita Padre Beppe. troviamo la festa ladina locale dove wurstel, un gruppo musicale tipico e soprattutto allegri costumi tirolesi ci spediscono a nanna belli cotti e perfino un po' abbronzati!
Arriviamo al nostro garni alle 13.30 circa, scarichiamo a razzo le borse e decidiamo per una rapida gita a Monte Pana, che é vicino e si può salire rapidamente in moto. Allo Sporthotel ci gustiamo un piatto di speck che credo avessero appena fatto fuori due maiali per farcelo da tanto era abbondante, ed una zuppa di farro (il gulash era finito...).
Poiché non ci facciamo mancare nulla neanche nei giorni di viaggio, con la seggiovia andiamo su al Seura, e ci facciamo la (semplice) passeggiata di ritorno al Pana: cosi scrocchiamo un po' le gambe e cominciamo ad assaporare il verde che la Grödental ci mostra.
Il colpo d'occhio rispetto al Brenta é infatti di maggior verde e di spazi più larghi: lo sguardo ha più ampio l'orizzonte da inseguire.
Scesi poi in paese, dopo la Messa celebrata dal Gesuita Padre Beppe. troviamo la festa ladina locale dove wurstel, un gruppo musicale tipico e soprattutto allegri costumi tirolesi ci spediscono a nanna belli cotti e perfino un po' abbronzati!



