Il correttore di bozze Sara mi redarguisce perché non ho sottolineato che Bath è una bella cittadina: in effetti lo è, con case (come sempre uguali l'un l'altra) che seguono le discese e le salite variando d'altezza, parchi... insomma si: sembra bella, traffico a parte!
Stamattina sveglia alle 8 tentando di andare a vedere l'alba di Liverpool... E ci riusciamo, vedendo il sole spuntare dietro l'Albert Dock e sghiacciare le strade dalle gelate mattutine (foto). Una abbondante colazione in albergo (meglio quella di ieri), e la tappa odierna: il museo dei Beatles!
Bello, devo dire, non esageratamente grande ma con allestimenti interessanti soprattutto per la prima parte della vita dei fab4. La loro vita, i primi concerti, la svolta di Amburgo, il successo, per un gruppo che ha cambiato la storia della musica del 900. Mentre siamo nella ricostruzione del Cavern (se ben ricordo) dove si esibivano, parte l'esercitazione anti-incendio! Tutti fuori per dieci minuti, fuga educata all'inglese! Qualche gadget e poi montiamo in macchina, ormai è già mezzogiorno e il viaggio verso Glasgow ci aspetta!
Si aprono panorami mozzafiato, i prati verdi impecorati diventano colline multicolore, con anche delle tonalità di rosso inusuali. Tappa intermedia a Carlisle, dove ci dovrebbe essere da vedere castello e vallo di Adriano... dovrebbe perchè il castello lo troviamo (nulla di che) ma il vallo di Adriano, mentre fa buio, non lo troviamo in questa cittadina. Guide varie e cartelli ci spediscono a 40 km verso Newcastle... li percorriamo ma arriviamo in un viottolo buio, sperduto, unico senso di marcia, intorno al quale, probabilmente , c'è qualcosa! Insomma, non abbiamo visto niente! Un po' scornati ritorniamo verso Carlisle dove prendiamo l'autostrada verso Glasgow, guida Sara e io quindi mi faccio un pisolino!
Entriamo nella fresca Glasgow (meno 2) e troviamo il nostro albergo. Essendo finalmente "presto" (sono quasi le 20) pensiamo a cenare e dopo aver tentato lo "Scotia pub", pieno e non proprio profumatissimo, andiamo a cenare al Cafè Gandolfi, dove un ottimo salmone, ottimo pollo e soprattutto cortesia e finalmente una lingua inglese comprensibile ci preparano per la notte!
Domani grande viaggio: su fino a Inverness, basta autostrade e benvenuti grandi panorami! Sveglia presto e via!

28 dicembre 2014: Liverpool - Glasgow

Il correttore di bozze Sara mi redarguisce perché non ho sottolineato che Bath è una bella cittadina: in effetti lo è, con case (come sempre uguali l'un l'altra) che seguono le discese e le salite variando d'altezza, parchi... insomma si: sembra bella, traffico a parte!
Stamattina sveglia alle 8 tentando di andare a vedere l'alba di Liverpool... E ci riusciamo, vedendo il sole spuntare dietro l'Albert Dock e sghiacciare le strade dalle gelate mattutine (foto). Una abbondante colazione in albergo (meglio quella di ieri), e la tappa odierna: il museo dei Beatles!
Bello, devo dire, non esageratamente grande ma con allestimenti interessanti soprattutto per la prima parte della vita dei fab4. La loro vita, i primi concerti, la svolta di Amburgo, il successo, per un gruppo che ha cambiato la storia della musica del 900. Mentre siamo nella ricostruzione del Cavern (se ben ricordo) dove si esibivano, parte l'esercitazione anti-incendio! Tutti fuori per dieci minuti, fuga educata all'inglese! Qualche gadget e poi montiamo in macchina, ormai è già mezzogiorno e il viaggio verso Glasgow ci aspetta!
Si aprono panorami mozzafiato, i prati verdi impecorati diventano colline multicolore, con anche delle tonalità di rosso inusuali. Tappa intermedia a Carlisle, dove ci dovrebbe essere da vedere castello e vallo di Adriano... dovrebbe perchè il castello lo troviamo (nulla di che) ma il vallo di Adriano, mentre fa buio, non lo troviamo in questa cittadina. Guide varie e cartelli ci spediscono a 40 km verso Newcastle... li percorriamo ma arriviamo in un viottolo buio, sperduto, unico senso di marcia, intorno al quale, probabilmente , c'è qualcosa! Insomma, non abbiamo visto niente! Un po' scornati ritorniamo verso Carlisle dove prendiamo l'autostrada verso Glasgow, guida Sara e io quindi mi faccio un pisolino!
Entriamo nella fresca Glasgow (meno 2) e troviamo il nostro albergo. Essendo finalmente "presto" (sono quasi le 20) pensiamo a cenare e dopo aver tentato lo "Scotia pub", pieno e non proprio profumatissimo, andiamo a cenare al Cafè Gandolfi, dove un ottimo salmone, ottimo pollo e soprattutto cortesia e finalmente una lingua inglese comprensibile ci preparano per la notte!
Domani grande viaggio: su fino a Inverness, basta autostrade e benvenuti grandi panorami! Sveglia presto e via!

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